Indicazioni / Contro indicazioni

Indicazioni / Contro-indicazioni  alla chirurgia

Qualsiasi intervento chirurgico, nonostante i progressi delle tecniche chirurgiche e di anestesia, rimane particolarmente rischioso per i pazienti con obesità patologica.

Per evitare che i rischi di trattamento superino quelli della malattia, sono stati individuati in diverse consensus conference dei criteri specifici di indicazione agli interventi chirurgici.

L’intervento chirurgico è raccomandato nei pazienti con un BMI (indice di massa corporea) superiore o uguale a 40 kg / .

Può anche essere raccomandato per le persone con un BMI superiore a 35 kg / m² che soffrono di una o più comorbidità associate all’obesità.
E’ necessaria una storia di obesità di almeno cinque anni, che il trattamento dietetico / conservativo non sia sufficiente, e, naturalmente, che non vi sia alcuna contro-indicazione chirurgica.

Tra le contro-indicazioni operatorie

  • Tossicodipendenza
  • Psicosi
  • Insufficienza epatica o renale grave (se non come parte di preparazione ad un trapianto)
  • Malattie infiammatorie intestinali
  • Malattia tumorale non controllata
  • Antecedenti recenti di flebite o di embolia polmonare

 

La presa in cura e il rimborso, da parte della cassa  assicurativa per malattia, per la chirurgia dell’obesità è consentito solo ai pazienti che soddisfano questi criteri di selezione.

Tutte le cartelle sono discusse in modo multidisciplinare per convalidare l’indicazione per un intervento chirurgico.

 

Indications /contre-indications en matière de chirurgie obésité dr Vincenzo Salsano mise à jours Novembre 2016