Posizionamento PAC (PORT à CATH)

Definizioni

 

Definizione PAC (o CCI)

Il port à cath è un contenitore ( serbatoio o camera ) impiantato in sottocutaneo  e raccordato a un catetere venoso centrale.

Quest’ultima è una provetta sterile molto sottile, biocompatibile da 1 a 2 mm di diametro e venti centimetri di lunghezza.

Di solito è introdotto in una vena alla base del collo (vena cefalica, vena succlavia, la vena giugulare interna)

Ad ogni utilizzo, è necessario pungere la pelle per accedere al reservoir.

L’ago utilizzato è chiamato Hubert ago che spesso rimane in posto 5 a 7 giorni.

Questo tipo di catetere richiede alcuna medicazione: bagni e docce sono ammessi dopo la completa guarigione (circa due settimane).
 

Indicazioni

Indicazioni

Una camera impiantabile è fatta per resistere a 1500 forature con un ago di Huber

Il port à cath (PAC o catetere a camera d’iniezione impiantabile) permette di somministrare i farmaci di una chemioterapie senza fare delle punture sul braccio.

Può essere utilizzato per eseguire il prelievo di sangue o di iniettare altri farmaci rispetto a quelli della chemioterapia (trattamento antibiotico a lungo termine)

Un port à cath può êssere utilizzato per la nutrizione parenterale

Indicazioni

  • Chemioterapia
  • Iniezione d’antibiotico o antivirale                                                                             
  • NPT : nutrizione parenterale totale

Intervento chirurgico

Intervento chirurgic : Posizionamento del PAC ou CCI

Il posizionamento del catetere è fatto da un chirurgo esperto in questa tecnica.

Si svolge in sala operatoria in condizioni di asepsi chirurgica.

Questo gesto può essere eseguito in anestesia locale in alcuni pazienti.

Il comfort del paziente è meglio sotto anestesia generale

La procedura dura 30 minuti

La radiografia assicura il corretto posizionamento del catetere e l’assenza di complicazioni immediate (pneumotorace)

Il paziente rimane un po ‘di tempo in sala di rianimazione.

L’uscita è autorizzata dal chirurgo con l’anestesista.

La sutura viene rimossa durante la visita il giorno 10

Complicazioni

Complicazioni

 

Complicazioni durante il posizionamento del PAC

  • Ematoma o Ecchimosi a livello del collo e/o sul tragitto sotto cutaneo del catetere.
  • Dispnea  difficoltà respiratoria dovuta alla presenza d’aria nella pleura con collasso del polmone. Pneumotorace.
  • L’evacuazione dello pneumotorace con une ago o un drenaggio può essere necessario.
  • Infezione locale con febbre e brividi.
  • Flebite con rigonfiamento del braccio o del collo
  • Sciacquare bene prima e dopo ogni trattamento + eparinizzazione

 

Gestione del port à cath

  • Extravasazione : Il prodotto passa a lato del reservoir.  Possibile reazione necrotica, soprattutto in caso di chemio.
  • Si deve aspirare subito il punto di iniezione è una emergenza terapeutica.
  • Ribaltamento della camera impiantabile : sarà necessario riposizione la scatola in anestesia locale
  • Camera impiantabile bloccata da un coagulo : protocollo Urokinasi ( visita chirurgica)
  • Infezione tardiva sul PAC
  • I segni locali sono inconstanti (febbre e una infiammazione a livello della camera).
  • Vi è spesso un abbassamento di temperatura, a volte anche 20 minuti dopo l’iniezione.
  • La scelta di antibiotici dipende emocolture comparativa (identificare il germe) nella PAC, ma anche periferica per sapere se l’infezione è generale o locale
  • L’antibioticoterapia dura  circa 2 settimane ma nel 65 % dei casi, l’ablazione del PAC è necessaria