Cura ragade anale

Definizione

Definizione

La ragade anale è in frequenza la seconda causa di consultazione proctologica negli adulti dopo le emorroidi.

La ragade anale ha la stessa incidenza in entrambi i sessi.

  • Ragade anale acuta
  • Spesso d’esordio brutale, marcato da un dolore anale molto forte esacerbato dalle evacuazioni

    Questo dolore, come una bruciatura puo’ provocare una costipazione riflessa

    la contrattura sfinterica  rende l’esame difficile.

Sintomi

 

Sintomi

I sintomi della ragade anale sono caratteristici. 

Il malato in genere é costipato.

Si lamenta di un dolore acuto subito dopo la defecazione.

  • Questo dolore dura spesso una o due ore e
  • riappare dopo ogni evacuazione.

Tra le evacuazioni il malato non soffre.

 

Diagnostica

L’esame clinico è difficile a causa dello spasmo dello sfintere contrae l’orifizio anale.

Si deve divaricare l’ano delicatamente (dopo l’anestesia locale, se necessario)

  • ulcerazione longitudinale di un centimetro, più o meno profonda, con uno sfondo bianco (sclerosi).
  • solitamente al polo inferiore dell’ano (ore 6)
  • DA NOTARE
  • dolore rettale:                                                  conferma l’ipertono dello sfintere
  • Anoscopia                                                        permette di vedere meglio la ragade e di precisare il suo carattere.

La malattia progredisce a scatti con remissioni.

Trattamento

 

Trattamento Chirurgico ragade anale

La chirurgia della ragade anale può essere proposta in caso di ragade cronica o complicata, o quando il dolore persiste in modo significativo o ripetuto malgrado la terapia convenzionale.

Il trattamento medico della ragade anale cronica, si compone attualmente unguento di nitroglicerina ad uso topico, l’iniezione di tossina botulinica o di bloccanti dei canali del calcio, del diltiazem o della nifedipina, che nella ragade anale acuta o cronica e in quella dei bambini possono essere applicati con una possibilità di recupero leggermente maggiore rispetto ad un placebo.

Per ragade cronica negli adulti, tutti i trattamenti medici sono molto meno efficaci rispetto alla chirurgia.

bibliografia Cochrane

Alcuni dei nuovi agenti studiati sembrano promettenti sulla sola base dei singoli studi (olio di garofano, sildénifil e “idratanti”), ma mancano di un confronto con i farmaci tradizionali

  1. Sfinterotomia laterale interna
  2. Si tratta di una  sfintero-leiomio-tomia parziale. Vale a dire, una sezione parziale accurata e prudente della muscolatura liscia dell’ano.

    Sezione paziale dello sfintere anael interno.  liberare la contrattura sfinterica,
    diminuire i dolori durante la defecazione e permettere secondariamente  alla ragade di cicatrizzare.

  • tasso d recidive < 5%
  • tasso incontinenza ai gas ( +/- ) 8 %

Più di nove su dieci pazienti che hanno ricevuto questa procedura si dicono soddisfatti

Questo metodo rischia di far comparie i segni di incontinenza che sono solitamente presenti una volta su tre immediatamente dopo la procedura, ma che di solito scompaiono entro poche settimane.

La sfinterotomia si svolge, in anestesia generale o loco regionale durante la quale viene addormentata unicamente la parte inferiore del corpo.

In caso d’anestesia generale, un blocco Pudendale potrà essere effettuato. Ovvero una iniezione di calmante direttamente nel nervo sensitivo dell’ano, che permetterà di dare sollievo al paziente per le 12 prime ore.

Il miglioramento dei fenomeni doulorosi segue abbastanza rapidamente  (una settimana) .

I tempi di cicatrizzazione sono più lunghi (cinque settimane).