Cura delle emorroidi

Definizione

Definizione di malattia emorroidaria

Le emorroidi sono vene, normalmente situate nel retto o canale anale.

Patologia e sintomi sono legati all’espansione delle vene emorroidali che aumentano le dimensioni e esteriorizzato nell’ano.

La malattia emorroidaria è una fonte di diversi inconvenienti: sanguinamento che precede o segue la defecazione, dolore anale, rigonfiamento emorroidario (emorroidi gonfie), prolasso emorroidario (protrusione di emorroidi al di fuori dell’ano), trombosi emorroidaria (formazione di coaguli nella vena emorroidale).

Classificazione delle emorroidi

Favorite dagli sforzi defecatori, le emorroidi sono classificate in quattro categorie, a seconda che si trovino all’interno del canale anale (fase 1), o escano in modo permanente (prolasso franco fase 3 e fase 4) .

L’inizio del trattamento dipende dai sintomi e dalla fase.

  • INDICAZIONZ CHIRURGICA

    La chirurgia é indicata :

    ♦sia a causa del fallimento dei trattementi medici (igiene, dieta, pomate, legature )

    ♦ in urgenza in caso di trombosi emorroidaria

    ♦sia in caso di voluminose emorroidi (stadio 3 e 4)

 

Classification en stades de la Pathologie hémorroïdaire

Trombosi emorroidaria

Circa il 15% dei pazienti affetti da emorroidi avranno una trombosi.

Si tratta di  una piccola tumefazione generalmente singola, bluastra, dura sotto la pelle del margine anale. Evolve spontaneamente verso la necrosi con evacuazione del trombo o verso il suo riassorbimento che può portare alla formazione di marische (sequela cutanea).

Il trattamento della trombosi emorroidaria esterna, recente e dolorosa, è l’incisione e la rimozione del coagulo in anestesia locale (iniezione lidocaina sotto e intorno al coagulo). Un’incisione è effettuata lungo le pieghe radiali, seguita da escissione delle banche per evitare la loro chiusura anticipata. Infine, il coagulo viene rimosso e la cavità viene pulita.

In caso di trombosi edematosa, vista tardivemente, o poco dolourosa, si fa ricorso al trattamento medico associato al paracetamolo, FANS per via orale e applicazione di una pomata contenente i glucocorticoidi.

Classification pathologie hémorroïdaire  dr Vincenzo Salsano Montpellier dernière mise à jours Novembre  2016

 

 

Cause

Fattori di rischio e prevenzione delle emorroidi
 

Fattori di rischio

Costipazione cronica
Posizione seduta o in piedi per un tempo prolungato
Fattori ereditari
Gravidanze

 

Prevenzione delle emorroidi  

 

  • Combattere la costipazione
  • Dieta vegetariana o ricca in fibre (legumi verdi e frutta )

    Buona idratazione : bere 2 litri dacqua al giorno

    Fare sport regolarmente

  • consigli per la defecazione
  • ♦ evitare di “mantenersi” per andare in bagno..

    ♦ evitare di restare troppo in bagno siccome questa posizione favorisce la fuopriuscita delle emorroidi (dunque evitare la lettura)

    ♦ Fare un bagno caldo: con 10 cm di acqua calda nella vasca da bagno (senza l’aggiunta di schiuma saponi o sali da bagno), per ridurre il gonfiore e alleviare gli spasmi dell’ano.

 

  • I nostri consigli
  • ♦ evitare caffè, birra, coca cola, cibi troppo salati o troppo piccanti

    ♦ evitare di grattarsi in caso di prurito

    ♦ utilizzare preferenzialmente della carta igienica non profumata e non colorata (meno irritante)

 

Trattamento Chirurgico

SOS emorroidi Montpellier : Cura Chirurgica in ambulatorio

metodo indolore mini invasivo THD con legatura arteriosa doppler guidata associata a mucopessie

  1. Il metodo THD può essere eseguito come chirurgia ambulatoriale (day surgery) per tornare a casa la sera stessa con la supervisione di un infermiere (analgesici iv per 48 ore se necessario)
  • L’anestesista può effettuare un blocco nervi pudendi al fine di prolungare l’analgesia, riducendo la necessità di analgesici postoperatori.
  • Il tessuto emorroidario non viene rimosso e l’anatomia del canale anale rimane inalterata. Ciò consente la possibilità di conservare le parti anatomiche per la funzione della continenza.
  • L’operazione è quasi indolore perché non c’è l’ablazione del tessuto e la sutura viene fatta sopra la linea dentata, in una zona senza terminazioni nervose.
  • Si può tornare al lavoro 10 giorni dopo l’intervento chirurgico.
  • Il tasso di recidiva è molto basso
  • Può essere utilizzato per le emorroidi 2 °, 3 ° e 4 ° stadio, persino sanguinanti

Le tecniche utilizzate nel centro IGEA di Digestiva Chirurgia Montpellier sono emorroidectomia secondo Milligan Morgan, emorroidopessi secondo Longo e il metodo indolore minimamente invasivo THD con legatura arteriosa doppler guidata e mucopessia associata o lifting del canale anale 

Discutetene con noi a visita per sapere quale potrebbe essere la migliore opzione per voi

1) Emorroidectomia secondo la tecnica di  Milligan – Morgan modificata 

Questa procedura classica é la più completa ed efficace tecnica che permette di rimuovere le emorroidi.

Si tratta dell’operazione più comunemente praticata da decenni.

Ha poche complicazioni e dà i migliori risultati a breve e a lungo termine.

Essa comporta la rimozione delle emorroidi con la pelle e le mucose, fino alla parte superiore del canale anale.

Tre escissioni vengono eseguite, corrispondenti ai tre pacchetti emorroidari tra i quali si formano dei “ponti” di pelle e mucosa.

Questo favorisce la guarigione e riduce il rischio di infezione e stenosi (restringimento) anale.

2) Emorroidopessi secondo Longo  
 

Questa procedura, chiamata emorroidectomia con sutura meccanica, blocca il flusso di sangue diretto al tessuto emorroidario.

La sutura meccanica generalmente implica meno dolore rispetto all’ emorroidectomia tradizionale e permette un ritorno più rapido a lavoro.

Tuttavia, a fronte della Milligan Morgan l’emorroidectomia secondo Longo è associata ad un aumento del rischio di recidiva e prolasso rettale

 

3) Cura chirurgica delle emorroidi in ambulatorio secondo il metodo indolore mini invasivo THD con legatura arteriosa doppler guidata associata a mucopessia

 

traitement chirurgical des hémorroïdes dr Vincenzo Salsano Montpellier dernière mise à jours septembre 2016

Metodo THD

SOS Emorroidi

THD metodo indolore per la cure delle emorroidi

Questo metodo innovativo e indolore permette un rapido ritorno alle normali attività di una condizione comune il cui trattamento è sempre stato considerato invalidante e doloroso

Si tratta di un dispositivo chirurgico a uso unico e sterile che comprende  un anoscopio con finestra operatoria per il passaggio del porta aghi, una sonda Doppler a uso unico , un sistema di illuminazione a fibra ottica.

L’intervento di THD si basa su 2 concetti : 1) la disarterializzazione e 2) la mucopessia o lifting 

  • Désarterérialisation
  • ♦DIMINUZIONE DELLA PRESSIONE ARTERIOSA A LIVELLO DEL CANALE ANALE
  • ♦ Identificazione e legatura selettiva dei 6 rami terminali dell’arteria rettale superiore. I 6 rami sono individuati con il Doppler a ultrasuoni e quindi legati con una sutura assorbibile

    ♦ La disarterializzazione decongestiona i gavoccioli emorroidari e coregge il sanguinamento.

 

  • Mucopessia o lifting del canale anale
  • ♦RIDUZIONE DEL PROLASSO CON LIFTING DEL CANALE ANALE

    I punti di disqrterializzazione servono a fissare per fare una plicatura del prolasso in sovraggitto. Cio’ permette di rimettere al loro posto i gavoccioli emorroidari nella propria sede anatomica 

 

BIBLIOGRAFIA THD  1

 

 

Benéfici THD

1) Mini invasiva e non traumatica
2) Effettuabile in chirurgia ambulatoriale
3) Dolore post-operatorio limitato
4) Ristabilizzazione molto rapida
5) Indicazioni estese
6) Nessuna complicazione grave

 

Testimonianza di un paziente operato di emorroidi
col metodo THD

 

 

 

THD méthode indolore pour la cure des hémorroïdes dr Vincenzo Salsano Montpellier dernière mise à jours Février 2013

 

Follow-up postoperatorio

Follow-up dopo emorroidectomia o emorroidopessi

 

Si controlla il dolore post-operatorio, il recupero della minzione, del sanguinamento postoperatorio, del recupero del transito 

Il dolore dopo emorroidectomia o emorroidopessi

  • Per ridurre il dolore post-operatorio dopo emorroidectomia nella nostra tecnica usiamo le forbici o ultrasuoni o bipolare
  • Il trattamento analgesico / anti-infiammatori viene normalmente somministrato durante i primi giorni dopo l’intervento
  • Il dolore viene riproposta per la prima evacuazione dopo emorroidectomia.
  • Questo trattamento è completato da un trattamento con tramadolo o derivati della morfina per os o per via sottocutanea
     

    Minzione normale dopo emorroidectomia o emorroidopessi

    Vi chiediamo di urinare prima della procedura.

  • E ‘importante prevenire il rischio di globo vescicale privilegiando l’anestesia generale rispetto alla anestesia spinale.
  • Una ritenzione urinaria é fonte di dolore a volte difficile da precisare.
  • Negli uomini, la somministrazione d’antispastico e d’agenti alpha 1 bloccanti deve essereprevista prima di cateterizzare la vescica.
  • Un semplice catetere é sufficiente nella donna.

 

Sanguinamento  dopo emorroidectomia o emorroidopessi

  • Un piccolo sanguinamento durante la prima evacuazione é frequente e non inquietante.
  • Una emorragia con emissione di coaguli potrebbe arrivare nelle prime ore o giorni, qualunque sia la tecnica operatoria ,principalmente durante le 2 prime settimane.
  • In caso d’emorragia, un tamponamento locale puo’ bastare.
  • In meno del 3% dei casi sarà necessario rioperare in urgenza per effettuare l’emostasi in sala operatoria in anestesia generale.

Prima evacuazione dopo emorroidectomia o emorroidopessi

  • I lassativi vengon continuati dopo l’intervento per ottenere una prima evacuazione entro 48 – 72 ore.
  • In caso d’emorroidectomia, é consigliato di prendere degli analgesici prima della 1 defecazione e di non soffermarsi sulla toilette (rischio di sindrome vagale). Le evacuazioni successive sono sempre meno dolourose a patto che si beva molta acqua e di continuare a prendere lassativi per ottenere feci molli.
  • Il dolore di solito scompare dopo il 10 ° giorno.

 

Suivi Postopératoire après cure d’hémorroïdes dr Vincenzo Salsano Montpellier dernière mise à jours Novembre 2016

Complicazioni

 

Complicazioni Postoperatorie dopo cura delle  emorroidi

Le Complicazioni dopo emorroidectomia secondo Milligan Morgan o emorroidopessi secondo Longo

sono poco frequenti

Sono costituite da 4 possibili ma rari eventi: sanguinamento post-operatorio, ascessi, stenosi anale, emorroidi recidive.

Emorragia postoperatoria dopo cura delle emorroidi

Un sanguinamento può verificarsi nelle prime ore dopo il procedimento e richiede un gesto d’emostasi chirurgica (2% dei casi).

Il sanguinamento può anche essere provocato dalla caduta dell’escara (verso il 10° giorno postoperatorio), e dovrebbe portare a consultare con urgenza il chirurgo per giudicare se é necessaria un’ emostasi chirurgica.

Per evitare questo rischio usiamo forbici ultrasuoni (nonostante un aumento dei costi diretti dell’operazione) o forbici bipolari
 

Ascesso postoperatorio dopo la cura delle emorroidi

Infezione della zona chirurgica operata è molto raro.

Richiede un trattamento antibiotico sistematico durante e dopo l’operazione, e per 48 ore.

 

Stenosi anale postoperatoria dopo la cura delle emorroidi

La stenosi (retrazione) dell’ano avviene in letteratura nel 4% dei casi.
Essa é rara se i consigli postoperatori vengono seguiti bene.
Quasta stenosi, fastidiosa e difficile da trattare, deve essere prevenuta con la pratica quotidiana di una esplorazione rettale a vostra cura, grazie all’aiuto di un po’ di vasellina, non appena possibile e fino alla visita post-operatoria (nel giro di un mese).
Se la realizzazione di questa esplorazione rettale é impossibile a causa di dolori troppo intensi, dovete riprendere contatto con noi per effettuare una dilatazione  sotto una breve anestesia generale.

 

Recidiva emorroidaria

Colpiscono meno dell’1% dei pazienti.
In una sola operazione non si  possono rimuovere, per intere, tutte le emorroidi circonferenziali e molto grandi.
Per queste ragioni, solo le emorroidi più grandi sono resecate.
Il risultato definitivo sarà giudicato dopo 3-4 mesi come l’indicazione al completamento dell’exeresi.

 

Complications Postopératoires après cure hémorroïdes dr Vincenzo Salsano Montpellier dernière mise à jours décembre 2010